Presentata la nuova FDJ-BigMat. Sarà al Giro d’Italia 2012
Le grandi prestazioni offerte dalla FDJ – Bigmat nell’arco della stagione 2011 sono valse alla formazione francese l’agognata licenza WorldTour. L’organico vincente dell’anno passato è stato in gran parte confermato e sulla carta sembra essere in grado di ben figurare anche nelle corse più importanti del calendario internazionale; certamente il patron Marc Madiot non ha a sua disposizione dei veri e propri fuoriclasse, ma può comunque contare su un gruppo solido composto da atleti di talento che riescono spesso e volentieri a cogliere importanti risultati esibendo grandi attitudini da attaccanti. La permanenza nel circuito WorldTour non sembra un’utopia, anzi; la squadra transalpina, sostenuta anche dal nuovo sponsor Bigmat, è decisa quest’anno a imporre la propria egemonia in Francia con l’obiettivo di riuscire a far meglio dell’Ag2r La Mondiale, formazione che negli ultimi anni si è imposta come punto di riferimento per il movimento ciclistico d’Oltralpe.
Gli uomini più attesi
Grazie al secondo posto conquistato nella classifica UCI Europe Tour alle spalle di Giovanni Visconti, Yauheni Hutarovich va considerato come l’uomo di punta della squadra francese; vincitore di una tappa alla Vuelta due anni fa, il velocista bielorusso sembra ormai pronto per il salto di qualità in una stagione che si profila ideale per la sua consacrazione definitiva. Nelle classiche la FDJ – Bigmat punterà molto su Pierrick Fédrigo, apparso in ripresa nel finale della scorsa stagione, e su Yoann Offredo, in gran spolvero nella scorsa primavera, in particolare alla Milano – Sanremo. In montagna, invece, ci si aspetta molto dal giovane classe ’90 Thibaut Pinot, che si assumerà la responsabilità di guidare la squadra francese in almeno una grande corsa a tappe; oltre a Pinot, la formazione di Madiot cercherà conferme da Arnold Jeannesson, che a sorpresa ha chiuso l’ultimo Tour de France in quindicesima posizione lottando a lungo per la maglia bianca. Il maggior pregio della FDJ – Bigmat è di avere nel proprio organico molti corridori che in altre squadre potrebbero rivestire il ruolo di capitano in molte situazioni; oltre al contributo dei leader, la squadra francese è riuscita ad aggiudicarsi l’anno scorso la classifica UCI Europe Tour soprattutto grazie all’apporto di corridori come Sandy Casar, Anthony Geslin, Matthieu Ladagnous e Jérémy Roy. Questi corridori, in evidenza soprattutto nelle gare del calendario nazionale, saranno chiamati a ripetere i loro exploit nelle competizioni WorldTour; un’impresa ardua, ma non impossibile viste le belle prestazioni offerte nel 2011. Una delle maggiori sorprese potrebbe essere però costituita da Anthony Roux; attaccante nato dotato di un ottimo spunto in salita, il 24enne francese ha brillato nelle breve corse a tappe e sembra avere tutte le carte in regola per mettersi in evidenza su palcoscenici ben più prestigiosi del Circuit de la Sarthe o del Circuit de Lorraine.
Le promesse
Presentarsi nel mondo dei professionisti con la maglia di campione del mondo non è cosa da tutti; per questo motivo Arnaud Démare sarà uno degli uomini che la FDJ – Bigmat proverà maggiormente a valorizzare. Velocista dotato di uno spunto micidiale, il 20enne di Beauvais è già certo della partecipazione al Giro d’Italia; vincere al primo anno fra i pro ai massimi livelli è un’impresa a dir poco ardua, ma gli addetti ai lavori in Francia tessono lodi entusiaste per il loro beniamino, convinti che possa diventare uno dei grandi del ciclismo nei prossimi anni. Fra i giovanissimi bisogna fare attenzione anche a Kenny Elissonde, scalatore classe ’91 che nel 2011 ha corso nella formazione transalpina come stagista conquistando un incoraggiante tredicesimo posto in classifica generale. Solamente un anno più anziano di Elissonde, Nacer Bouhanniandrà quest’anno alla ricerca di una vittoria di prestigio dopo aver conquistato l’anno scorso un successo in Gabon e una ventina di piazzamenti nella top 10 nel resto della stagione. Arthur Vichot, invece, andrà a cerca di conferme dopo aver colto due vittorie nel 2011, al secondo anno fra i professionisti; misurarsi con i migliori atleti del panorama internazionale non faciliterà certo il compito, ma senza dubbio questa stagione potrà permettere ai giovani della FDJ – Bigmat di acquisire quell’esperienza che anche una formazione Continental di prima fascia non è in grado di garantire.
fonte: www.spaziociclismo.it


